Le cambiali sono davvero scomparse?

Fino a un po’ di tempo fa si era soliti dire che le cambiali sono scomparse, questo frequentissimo sistema di pagamento nei decenni passati sembrava non esistesse più, poco utilizzato soprattutto per le alte spese previste per ogni cambiale e per i numerosi strumenti nati per sostituire questo metodo di pagamento.
Oggi le cambiali ritornano alla ribalta, grazie soprattutto ai prestiti cambializzati, cioè a dei finanziamenti che non prevedono delle normali rate pagate con bollettini postali o tramite RID, ma attraverso delle semplici cambiali.
Qual è la caratteristica principale di questo tipo di finanziamenti, perché sono nati e come vengono utilizzati? Innanzitutto questo tipo di finanziamento nasce soprattutto a causa della crisi e della crescente difficoltà di accesso al credito.
Non tutti hanno un contratto di lavoro a tempo indeterminato e inoltre, sempre a causa della crisi, molti non sono riusciti a pagare qualche rata di vecchi finanziamenti, andando a finire nel database dei cattivi pagatori che significa quasi impossibilità di ottenere un credito, un finanziamento.
Proprio a queste persone è rivolta la possibilità di accedere al prestito cambializzato, grazie soprattutto all’assente controllo alla centrale dei rischi, con garanzia del prestito proprio la cambiale, come avveniva una volta.
Per definizione la cambiale offre notevoli garanzie al creditore e quindi si riesce in questo modo ad ottenere dei prestiti, anche se cattivi pagatori o con poche garanzie, a tassi di interesse molto minori rispetto al normale accesso al credito.
Se avete quindi bisogno di un finanziamento e state trovando delle difficoltà per ottenerlo, vi consigliamo di leggere maggiori informazioni su questo tipo di prestito e di fare dei preventivi per riuscire a capire se per voi è il finanziamento più conveniente.