Categoria:Tecnologia

Spedizione pacchi e guida autonoma: il progetto di Amazon

Dopo i droni, le auto a guida autonoma. Con queste vetture Amazon, leader mondiale di ecommerce, sta progettando il servizio di spedizione pacchi del futuro. E, quando a muoversi è un colosso simile, c’è da scommettere che l’idea alletterà anche i concorrenti….




Isolportale.com il portale del mondo dell’edilizia

E’ da poco online il sito web Isolportale.com un portale nato con l’intento di informare e condividere con gli utenti online anni di esperienza nel campo dell’isolamento termico, dell’efficienza energetica e della bioedilizia. Il portale è orientato sia ai professionisti del settore che alle persone non tecniche, infatti gli articoli sono scritti con semplicità e…




E’ iniziato il declino di Apple?

Come tutte le aziende, ci sono momenti di ascesa che sembra essere quasi inarrestabile, e momenti di calo (a volte, proprio di tracollo) altrettanto repentini… è arrivato il momento di Apple?
Guardiamo i fatti: Apple è riuscita a ritagliarsi una fetta di mercato riuscendo ad imporre i propri prodotti “innovativi” (ossia prodotti molto più cari della media di mercato, anche se creati aggregando tecnologie già presenti e sviluppate da altri) ma è dalla presentazione dell’iPad che Apple non viene introdotto più alcunché di innovativo, ma si limita a raffinare e migliorare i prodotti già esistenti.
Su alcuni settori, è arrivata addirittura in netto ritardo rispetto alla concorrenza: si pensa ad esempio alla fascia tablet da 7 pollici. iPad Mini è arrivato con un netto ritardo (nell’ordine di anni) rispetto ad altri prodotti della concorrenza.
A prescindere da quelle qui sopra (che qualcuno potrebbe vedere come opinioni), potremmo osservare la situazione dal punto di vista del mercato: le vette di quota 700 dollari ad azione sono ormai un lontano ricordo mentre il presente è quello di un valore inferiore alla quota 500 dollari per azione.
Anche se un valore di questo tipo è di tutto rispetto, c’è da considerare che in pratica Apple ha perso il 30% del suo valore di mercato… assolutamente non trascurabile, sia da un punto di vista di marketing (per quanto riguarda l’immagine aziendale) che da un punto di vista squisitamente di bilancio.
Qui di seguito vi riporto il grafico tratto da Yahoo Finance del periodo Settembre – Dicembre.
C’è ben poco da stare allegri, calcolando che Dicembre è anche il periodo in cui cadono le feste Natalizie e quindi (almeno teoricamente), dovrebbe esserci un picco di vendite ed un conseguente aumento del valore dell’azienda sui mercati.
Forbes ha replicato declassando Apple dal primato di azienda più innovativa del 2011 e relegandola ad un molto poco lusinghiero 5° posto: altro segnale direi preoccupante di come il mercato (e gli analisti di mercato) vedono il futuro della mela morsicata…
A questo panorama aggiungiamo le voci che ormai stanno creando un vero e proprio tam-tam mediatico sul web: “è in fase di preparazione un iPhone a basso prezzo?” e “Apple ha ridotto significativamente gli ordini di componenti per l’iPhone 5… perché?”
Dal mio punto di vista, la possibilità dell’uscita di iPhone “di fascia bassa” unita alla riduzione degli ordini per i componenti costitutivi dell’iPhone 5, può voler dire solo una cosa: il mercato a cui si sta rivolgendo Apple (ossia il mercato di fascia alta nel settore della telefonia) sta dando segni di saturazione, e quindi ecco che l’attenzione potrebbe spostarsi sul mercato di fascia medio-bassa, nel tentativo di recuperare quote e soprattutto di entrare in un settore di mercato sino ad ora snobbato quasi con superbia.
Anche in questo caso, se fosse confermata l’uscita di un iPhone di fascia bassa, Apple sarebbe mostruosamente in ritardo rispetto alla concorrenza: ce la potrebbe fare a ritagliarsi una fetta di mercato in un segmento di fatto già affollato?
Non credo… gli spazi sono ormai stati ormai “distribuiti” tra i vari attori del segmento e l’entrata di Apple sarebbe molto probabilmente vista come una “rincorsa”.
Inoltre c’è da considerare anche l’aspetto psicologico: Apple è riuscita ad imporre i propri prodotti sul mercato come status-symbol. Un prodotto di fascia medio-bassa, sarebbe visto come “di categoria inferiore”, quindi non so quanto sarebbe appetibile per il pubblico di massa… che potrebbero essere classificati come “utenti di Serie B”.
Ecco quindi, che la logica di mercato sino ad ora adottata da Apple potrebbe ritorcerglisi contro (come era prevedibile, sul lungo termine…)
Voi cosa ne pensate?
La Mela morsicata è indubbiamente a corto di idee… E’ finita la “scia innovativa” lasciata ad Steve Jobs e stiamo cominciando ad assistere al declino di Apple, che sembra non essere in grado di “proseguire con le proprie gambe” senza il proprio istrionico fondatore?